Istanbul

23 04 2008

Sono andato a Istanbul… un bel trenino con cuccetta e la mattina ti svegli in Turchia. Tra l’altro molto fortunato… ho lasciato la mia macchina fotografica sul treno… che coglione… Arrivato al mattino non me ne sono accorto. La sera vado alla stazione senza speranza. Chiedo se esiste un ufficio Lost&Found ma chiaramente mi rispondono in turco e io il turco non lo parlo. Scazzato vado all’ufficio del direttore. Lui mi fa:”Aspetta Zzi! Famme chiamà…” Mi porta in un angolo della stazione dove vengono fatti “stazionare” i treni. Lì trovo lo stesso treno con cui sono arrivato. Dentro il controllore che mi vede arrivare e con un sorrisone accogliente mi allunga la mia macchinetta digitale… che storia. Cosa che in Italia mi avrebbero riso in faccia… vabbè. 

La giornata intanto era trascorsa al Gran Bazar. Che spettacolo il gran Bazar. Millemila negozi con colori e oggetti incredibili. Che non vorresti andare via, che vorresti comprare di tutto. Poi il tuo portafoglio vuoto e la contrattazione coatta ti limitano per fortuna. Un paio di stronzate tra piattini di ceramica e lampade ad olio comunque le ho comprate. E siamo andati a mangiarci un Cocorek… questo è un esempio:

E’ una roba buonissima. Carne di agnello cotta alla brace con spezie piccantissime… Uno sballo. 

Siamo andati anche al palazzo presidenziale del sultano e sceicco… non ho capito bene. Comunque due palle allucinanti. Centinaia di camere tutte uguali ed opulenti senza grande senso estetico. E la visita era con guida obbligatoria… non siamo nemmeno stati liberi di andarcene… 

Eravamo 14… 1 portoghese, 3 italiani, 2 francesi, 5 cechi, 2 polacche, 1 slovacca. Probabilmente eravamo troppi… ma che ci vuoi fare… Erano tutti invidiosi della nostra idea di andare che si sono voluti unire. Alla fine l’idea faceva acqua da tutte le parti… in 14 a camminare per i mercatini… perdevamo qualcuno ad una media di ogni 5 minuti. Poi chiaramente sul finire della gita e sull’aumentare della stanchezza collettiva ci sono stati pesanti attriti ed incomprensioni che stanno mettendo alla prova varie amicizie all’interno del gruppo.

Ma sti cazzi…

Per il resto non so che dire, tantissime cose da vedere… abbiamo corso un po’ troppo. Eccovi delle chicche… Questa è la cisterna… 

E questo è il gran bazar…

 

Istanbul

 

Istanbul

E le moschee… ah, le moschee…

Istanbul è una città enooorme. Siamo sui 15.000.000 di abitanti… Ma è PULITA! Se poi si pensa che non ci sono i cassonetti della spazzatura per strada… davvero, non ci sono. Ti tieni la tua spazzatura finche non trovi un bar con un bidone fuori. Dopo vari attentati infatti i bidoni sono stati rimossi… bah…
E i fiori? Hanno la fissa dei tulipani e di tutti i fiori in generale… La notte mentre tu dormi squadre di giardinieri mettono a posto quello che i turisti hanno distrutto il giorno prima. Il risultato è questo:
Istanbul

Prima di venire però predisponetevi all’arte della contrattazione. Qualsiasi cosa, qualsiasi cosa non ha il prezzo. Il prezzo lo stabilisci tu. La cosa ti infastidisce decisamente all’inizio… poi diventa anche divertente. Per esempio: vieni fermato per strada e ti offrono uno stupidissimo cappellino turco da turista perso (chiaramente io ce l’ho in testa mentre scrivo) e ti chiedo 10 Lire (=5 euro). Alche ti metti a ridere e gli dici:”3 per 10 Lire”. Lui sbuffa. Tu te ne vai. Lui ti rincorre e ti dice ok. Tu allora rispondi che in realtà non te ne fai niente del suo cappellino. Allora lui ti offre “4 per 10 Lire”…… e tu li compri per fare una foto idiota insieme ai tuoi amici.

E se Sofia è la città dei cani (ce n’è dappertutto) Istanbul è sicuramente la città dei gatti. Ce ne sono ovunque. Tanti li tengono nei negozi. C’è chi se li porta in giro. C’è chi li accarezza per strada facendosi inzozzare i pantaloni…

 

Istanbul

E come dimenticare il famoso çay (tè in turco). E’ più che un usanza. E’ una droga. Si capisce subito che chi fuma in Turchia fuma come un turco… ma chi beve il tè é il vero tossicodipendente a Istanbul. Vi dico solo che i poliziotti si fermano con l’auto sul ciglio della strada e si fanno portare queste tazzine di tè nero e poi ripartono…

Istanbul

E il mercato delle spezie dove lo mettiamo? Dopo che ne senti parlare da una vita forse rimani un po’ deluso perchè non è immenso come il Gran Bazar ma rimane sicuramente un posto suggestivo. Ci trovi a parte tutte le spezie ad oggi conosciute anche una miriade di dolci, biscottini, mandorle caramellate e strani cubetti gelatinosi ripieni di pistacchi zucchero e miele. E trovi anche il Viagra…

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5 responses

24 04 2008
Foro Erasmus

Muchas gracias por la información.
Hemos comenzado un foro erasmus que sirva como punto de reunion e informacion para todos los erasmus en otros paises. Nos gustaria que participaras… cuantos mas erasmus seamos , mas facil nos resultara a todos… el foro es: foroerasmus.com

24 04 2008
Robby

Molto carina tutta la descrizione…fa quasi venire voglia di andarci…ma manca una cosa: la tua foto col copricapo!

27 04 2008
Alina

heyy, zdrasti!!! :) amazing photos. amazing city. nicccce.

28 04 2008
chiara

Ciao!.. bella la descrizione!! Sono così felice .. sto aspettando che mi comunichino il mese di inizio del mio erasmus a Istanbul.. Purtroppo non trovo molte informazioni al riguardo! Se per caso avessi qualche consiglio da darmi te ne sarei grata!:) Shalom
Chiara

17 11 2008
Deniz

Bravo! Poche righe per far venire l’acquolina ai profani che chissa’ che pensano della Turchia! …e se vi serve un alloggio vi affitto una stanza di casa mia nella zona piu’ in della citta’! Scrivetemi!

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